“Trovo il tado° V3+ scontato: lo prendo, o vale la pena pagare per il nuovo X?” È la domanda che torna puntuale ogni autunno, e quest’anno più che mai sotto Black Friday, quando i kit della generazione precedente compaiono in offerta accanto al nuovo. La risposta è meno scontata di quanto sembri, per un motivo che tado° dichiara nero su bianco e che molti scoprono solo dopo l’acquisto: X e V3+ sono due ecosistemi separati e incompatibili tra loro. La scelta che fai oggi decide anche tutti gli acquisti futuri — valvole, sensori, secondo termostato.
In questo confronto mettiamo i due Starter Kit uno di fronte all’altro sui punti che contano davvero: compatibilità con la tua caldaia, bridge incluso, funzioni gratuite e a canone, prospettiva futura. Entrambi sono figli della stessa filosofia che trovi analizzata nella nostra guida completa ai migliori termostati smart WiFi del 2026; qui usiamo i dati dei listing ufficiali e delle schede tado°, più i feedback raccolti nei forum tecnici e nelle analisi video indipendenti di chi usa i due sistemi da più stagioni.
La regola che cambia tutto: due linee che non si parlano
Partiamo dal vincolo strutturale. Sul listing ufficiale della linea X, tado° lo scrive senza giri di parole: i prodotti tado° X non sono compatibili con tado° V3+ o con i modelli precedenti. Non è una limitazione temporanea da aggiornamento firmware: sono due piattaforme radio e software diverse. Il Bridge X governa i dispositivi X via Thread; l’Internet Bridge V3+ governa i dispositivi V3+ con la sua radiofrequenza. Nessun pezzo dell’una funziona con l’altra.
La conseguenza pratica è che non stai comprando un termostato: stai scegliendo una famiglia. Se quest’inverno parti col V3+ scontato e l’anno prossimo vuoi aggiungere le valvole per i termosifoni, dovranno essere valvole V3+. Se un giorno vorrai passare a X, si ricomincia da capo, bridge compreso. Ecco perché il “vecchio a poco” è un affare solo a certe condizioni — le vediamo tra un attimo.
Chi ha già dispositivi tado° in casa
La decisione è già presa, e non da te: resti sulla linea che possiedi. Un bridge V3+ in salotto significa accessori V3+ — che restano regolarmente a listino — e nessun motivo di pagare il passaggio a X finché l’impianto fa il suo lavoro. Il V3+ Kit Base ha ancora perfettamente senso come espansione di un ecosistema esistente.
Chi parte da zero
Qui il discorso si ribalta: vincolarsi nel 2026 alla piattaforma precedente conviene solo se il risparmio è consistente. E c’è un dettaglio che sorprende molti: al momento di questo confronto, il Kit Base V3+ a listino su Amazon risulta più caro dello Starter Kit X. Il “vecchio scontato” spesso non è affatto scontato — va verificato al clic, giorno per giorno, perché i prezzi di entrambi si muovono di continuo.
Caldaia e installazione: cosa controllare prima di scegliere
Sul fronte compatibilità i due kit coprono scenari simili ma con una differenza di sostanza. Lo Starter Kit X dichiara il supporto alle caldaie a gas con OpenTherm e con controllo a relè, alle pompe di calore e agli impianti idraulici di riscaldamento a pavimento con termostato cablato: con OpenTherm il termostato può dialogare con la caldaia modulando la potenza, l’approccio più efficiente. Il Kit Base V3+ wireless, invece, la sua scheda ufficiale lo dichiara certificato OpenTherm e compatibile con quasi tutte le caldaie che supportano il controllo a relè, e il multi-zona si ottiene aggiungendo altri termostati. Sulle pompe di calore la risposta di tado non è più su questa linea: è un prodotto dedicato della famiglia X, l’Ottimizzatore Pompa di Calore.
L’installazione è fai-da-te guidata su entrambi: l’app riconosce il sistema e propone le istruzioni passo passo per il tuo impianto specifico. In entrambe le confezioni il bridge c’è già — il Bridge X nello Starter Kit X (confermato dal listing), l’Internet Bridge nel Kit Base V3+ (confermato dalla scheda ufficiale tado°) — quindi nessuno dei due richiede acquisti aggiuntivi per andare online. Se la tua caldaia è particolarmente datata e senza OpenTherm, il controllo a relè funziona comunque; per quel profilo abbiamo una guida dedicata al termostato smart per caldaie vecchie senza OpenTherm.
Funzioni gratuite e canoni: AI Assist contro Auto-Assist
Su entrambe le linee la base è gratuita: programmazione settimanale, controllo da app e con Alexa, Google Assistant e Siri, regolazione dal display. La differenza sta nel pacchetto di automazioni a pagamento — e nel come lo si paga.
Sulla linea X il piano si chiama AI Assist: geolocalizzazione, rilevamento automatico delle finestre aperte, modalità vacanze, con un risparmio energetico dichiarato fino al 55% sfruttando tutte le automazioni. Si paga con canone annuale e si disdice quando vuoi. Sul V3+ l’equivalente è Auto-Assist, acquistabile dall’app e disattivabile in qualsiasi momento: automatizza geolocalizzazione e finestre aperte e aggiunge la trasparenza sui costi energetici con confronto tra i mesi.
Nota pratica che i forum sottolineano spesso: anche senza canone, sul V3+ la geolocalizzazione e il rilevamento finestre restano utilizzabili in forma manuale — l’app ti avvisa e tu confermi con un tocco. Chi non vuole spendere un euro oltre l’hardware vive benissimo su entrambe le piattaforme; il canone compra l’automatismo, non la funzione.
I due kit a confronto
tado° Termostato Intelligente X – Starter Kit — la piattaforma su cui costruire
La scelta per chi parte da zero nel 2026Il kit include il termostato ambiente cablato e il Bridge X, più un set di batterie aggiuntivo in esclusiva. È la generazione attuale: Matter per far dialogare il riscaldamento col resto della casa smart, Thread per la stabilità della rete, e la piattaforma su cui tado° concentra lo sviluppo. Supporta OpenTherm, relè, pompe di calore e pavimento — e se non sei soddisfatto, il listing dichiara il rimborso del costo del dispositivo entro il primo anno.
- Bridge X incluso nel kit, con supporto Matter e Thread per l’integrazione con gli ecosistemi moderni
- OpenTherm oltre al controllo a relè: con le caldaie compatibili modula la potenza invece di accendere/spegnere
- Compatibile anche con pompe di calore e riscaldamento a pavimento con termostato cablato
- AI Assist con risparmio dichiarato fino al 55%: canone annuale, disdici quando vuoi
- Garanzia soddisfatti: rimborso del dispositivo entro il primo anno da listing
- Nessuna compatibilità col parco V3+: chi ha già accessori della vecchia linea deve ricomprare tutto
- Le automazioni più evolute (geolocalizzazione automatica, finestre aperte) richiedono il canone AI Assist
- Piattaforma più recente: l’ecosistema di accessori X è ancora in espansione rispetto alla maturità del V3+
tado° Kit Base V3+ – Termostato Wireless — il veterano uscito dal listino
Per chi ha già l’ecosistema V3+ e deve solo aggiungere un pezzoIl Kit Base V3+ è il termostato della generazione precedente, con ricevitore per la caldaia e Internet Bridge già inclusi (scheda ufficiale tado°). C’è però un fatto da mettere in chiaro prima di andarlo a cercare: tado non lo vende più in Italia. Il negozio ufficiale italiano espone soltanto la linea X, e del V3+ resta il centro assistenza dedicato a «V3+ e versioni precedenti». Anche su Amazon.it la versione cablata del Kit Base non è più reperibile: quella che si trova, ed è il kit linkato qui, è la versione wireless, con il ricevitore radio da collegare alla caldaia. La piattaforma resta maturissima — rilevamento finestre aperte senza sensori aggiuntivi, geolocalizzazione per pianificare il riscaldamento in tua assenza, controllo multi-stanza, informazioni sul risparmio energetico — ed è il binario obbligato per chi possiede già valvole o sensori V3+.
- Internet Bridge incluso nel Kit Base: online subito, senza acquisti extra
- Ecosistema collaudato da anni, con installazioni diffuse in tutta Europa e accessori ancora a listino
- Rilevamento finestre aperte senza sensori aggiuntivi e geolocalizzazione già nella versione gratuita (conferma manuale)
- Certificato OpenTherm e compatibile con il controllo a relè, come dichiara la scheda ufficiale del kit
- Auto-Assist opzionale: si attiva dall’app e si disattiva in qualsiasi momento
- Linea precedente e incompatibile con X: ogni euro investito qui non migra sulla piattaforma nuova
- Niente Matter/Thread: l’integrazione smart home passa dai canali classici (Alexa, Google, Siri via HomeKit)
- A prezzo pieno oggi può risultare più caro dello Starter Kit X: senza sconto reale perde il suo argomento principale
- Fuori dal listino italiano di tado: si acquista solo da rivenditori terzi, e del Kit Base è rimasta la sola versione wireless
Schema decisionale: quale tado° per quale situazione
| Kit consigliato | La tua situazione | Perché |
|---|---|---|
| tado° X Starter Kit | Parti da zero e vuoi espandere negli anni | Piattaforma attuale, Matter/Thread, OpenTherm: ogni acquisto futuro nasce già compatibile |
| tado° X Starter Kit | V3+ e X allo stesso prezzo (o quasi) | A parità di spesa il vecchio non ha argomenti: prendi la generazione attuale |
| tado° Kit Base V3+ | Hai già bridge, valvole o sensori V3+ | Le due linee non si parlano: espandere quello che hai è l’unica strada sensata |
| tado° Kit Base V3+ | Sconto Black Friday davvero consistente e nessun piano di espansione | Per un solo termostato “installa e dimentica”, la piattaforma matura a forte sconto è un buon affare |
Il caso limite più comune è proprio quello del Black Friday: V3+ in offerta lampo, X a prezzo pieno. La regola pratica: confronta i due prezzi al momento del clic e chiediti se aggiungerai altri dispositivi tado° nei prossimi anni. Sconto forte + nessuna espansione prevista = V3+ legittimo. Sconto modesto, o anche solo l’idea di aggiungere le valvole in futuro = X, senza esitazione.
L’eccezione onesta: se il tuo obiettivo principale non è la caldaia ma il controllo stanza per stanza dei termosifoni, il termostato è solo metà della risposta — l’altra metà sono le teste termostatiche, e le abbiamo confrontate nella guida alle migliori valvole termostatiche smart WiFi del 2026. E se stai valutando tado° contro la concorrenza, il confronto diretto tado° X vs Netatmo completa il quadro.
Il controllo da fare prima di aggiungere al carrello
Apri entrambe le pagine prodotto e guarda i due prezzi di oggi — non quelli che ricordi, non quelli di un video di sei mesi fa. Poi apri l’armadietto della caldaia e verifica se sulla targhetta o sul manuale compare “OpenTherm”. Con questi due dati la decisione si prende in trenta secondi: OpenTherm presente e prezzi vicini spingono verso X; V3+ sotto di parecchio e un impianto semplice da comandare a relè legittimano il veterano.
Qualunque dei due scegli, stai comprando lo stesso DNA: l’app di riscaldamento più rifinita della categoria e un’installazione guidata che non richiede l’elettricista nella maggior parte degli impianti. La differenza la fa dove vuoi essere tra tre anni — ed è per questo che, a parità di condizioni, la generazione attuale parte favorita.
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